“Le corporate collection in Italia” di Chiara Paolino: LCA come best practice

16 Ottobre 2019

Data una certa propensione a collezionare, le imprese si stanno spostando verso l’articolazione di un rapporto più complesso tra la collezione e la vita dell’azienda: da qui lo sviluppo di un nuovo tipo di relazione tra realtà corporate e artisti, la necessità di formare nuovi profili professionali e la sperimentazione di nuove modalità di networking.

In quest’ottica LCA, grazie al suo progetto LAW is ART!, è stato inserito come best practice all’interno del nuovo libro “Le corporate collection in Italia. Dalla ricerca alla prassi” di Chiara Paolino che prende le mosse dai risultati di una ricerca svolta dall’Università Cattolica del Sacro Cuore con il supporto di Banca Intesa Sanpaolo e AXA XL Art & Lifestyle.

La nascita del Dipartimento Arte su impulso di Maria Grazia Longoni Palmigiano, la collezione permanente dello Studio, le mostre annuali ospitate all’interno dei propri spazi e all’esterno, l’organizzazione di convegni e workshop per gli esperti del settore ma anche per curiosi e appassionati, la partecipazione ai talk come relatori, la produzione scientifica, l’attività didattica, il sostegno ai talenti emergenti tramite premi e riconoscimenti e l’incentivo ai giovani studenti delle accademie d’arte: il volume approfondisce tutte queste iniziative attraverso cui LCA non solo si inserisce nel sistema dell’arte ma fa familiarizzare i professionisti dello Studio con un mondo spesso distante come quello dell’arte contemporanea.

Il libro costituisce un quadro aggiornato sulla situazione del collezionismo corporate e sul ruolo dell’arte nelle aziende italiane, di cui LCA è orgoglioso di fare parte.

Il volume è acquistabile in libreria e online sul sito de Il Mulino a questo link.
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