Media , News | 19.03.2021

Pubblicità comparativa denigratoria se non è veritiera


Marketing & Communication
marketing@lcalex.it

Gianluca De Cristofaro scrive su Il Sole 24 Ore di pubblicità comparativa: per il Tribunale di Milano l’illecito scatta se vengono date informazioni false. Contano inoltre le modalità linguistiche di espressione del messaggio: anche in un confronto veritiero è necessario mantenere un linguaggio non tendenzioso e moderato, per evitare di cadere nella denigrazione.

Qui l’articolo integrale.


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