News , Media | 17.06.2019

Smart contract, la clausola si autoesegue


Marketing & Communication
marketing@lcalex.it

Il campo d’azione degli smart contract è potenzialmente esteso, ma ha confini ben visibili. Anche se non è possibile usarli come strumenti sostitutivi delle forme contrattuali tradizionali, aprono nuovi spazi professionali.

Tra queste nuove applicazioni il dipartimento IP di LCA ha lanciato una piattaforma di archiviazione documentale per la tutela della proprietà intellettuale che utilizza la blockchain.

La spiega Gianluca De Cristofaro nell’articolo su Il Sole 24 Ore a cura di Dario Aquaro: leggilo qui!


Marketing & Communication
marketing@lcalex.it

Potrebbe interessarti anche

10.05.2024
Editoria e intelligenza artificiale | Tra tutela e sperimentazione

Oggi, a The Bar parliamo di uno dei temi più in voga degli ultimi tempi: l’intelligenza artificiale e il suo forte impatto nel mondo dell’e ...

24.04.2024
Furla ottiene con LCA la riassegnazione simultanea di oltre 30 nomi a dominio

La World Intellectual Property Organization accoglie le tesi della Maison, disponendo in un’unica procedura la consolidation e il trasferim ...

23.04.2024
Il modello “Pay or Consent” | L’opinione dell’European Data Protection Board

Il Comitato europeo per la protezione dei dati personali si è finalmente espresso sulla validità dei meccanismi “pay or consent”