NANDO (ReLearn srl), startup specializzata nello sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale per il monitoraggio e l’ottimizzazione dei flussi di rifiuti, ha completato un aumento di capitale da 3,3 milioni di euro. La società opera attraverso una piattaforma proprietaria che utilizza computer vision e machine learning per la digitalizzazione dei processi di gestione dei rifiuti urbani e industriali e per la riduzione dello spreco alimentare, con una presenza operativa che conta oggi oltre 80 clienti a livello internazionale.
L’investimento è stato guidato da MAIA Ventures (Praesidium SA), tramite il fondo Maia I al quale partecipa il FEI con il programma InvestEU Fund, e da CDP Venture Capital SGR, attraverso il fondo Acceleratori e con la partecipazione del fondo Piemonte Next. Al round hanno partecipato anche gli investitori già presenti nella compagine societaria, tra cui Club degli Investitori, La4G ed EMBA Capital Partners.
LCA Studio Legale ha assistito Praesidium e CDP Venture Capital SGR con il team Emerging Companies & Venture Capital composto da Andrea Messuti e Stefano Giannone Codiglione, insieme a Giovanni Binaghi.
GPD studio legale e tributario ha assistito la società target con un team composto da Lorenzo Palombi e da Biagio Freda.
L’operazione è finalizzata a consolidare il posizionamento della società nel settore del waste management e ad accelerare lo sviluppo delle soluzioni di analisi dati lungo l’intera filiera. NANDO, già accelerata dal programma ZERO della Rete Nazionale Acceleratori di CDP Venture Capital, prosegue così il proprio piano di espansione tecnologica e commerciale nei mercati esteri.
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