Il 2025 segna per LCA un passaggio che va oltre i numeri. È l’anno in cui lo Studio ha scelto di ridisegnare il proprio modello di governance, affidando la guida a un Comitato di Gestione collegiale – una leadership distribuita, fondata sulla responsabilità condivisa, nata dalla decisione del fondatore Giovanni Lega di fare un passo di lato per favorire una governance più plurale e orientata al futuro. Nuovi spazi di ascolto e confronto tra generazioni, innovazione tecnologica integrata nei processi di lavoro, il rinnovo per la terza volta consecutiva della certificazione di parità di genere e 10 ore di volontariato a testa con il progetto LCA Sociale: il 2025 è un anno in cui la sostenibilità si è tradotta in scelte concrete.
Nella Lettera che apre il Bilancio, il fondatore Giovanni Lega inquadra con chiarezza il significato di sostenibilità per lo Studio:
«In LCA continuiamo a investire in un modello che tenga insieme qualità professionale, responsabilità organizzativa e capacità di guidare il cambiamento, costruendo uno studio in grado di evolvere, durare nel tempo e tramandare il valore creato, valorizzando competenze, diversità e nuove energie.»
Le sue parole sono la sintesi di un percorso in cui crescita economica, sviluppo delle persone e innovazione convivono con la volontà di generare un impatto positivo sul sistema professionale e sulla società. Con 332 persone, sedi a Milano, Roma, Genova, LCA continua a costruire un modello in cui sostenibilità non è un capitolo a parte, ma il modo stesso in cui lo Studio sceglie di operare, crescere e generare valore.
AMBIENTE | Le azioni di LCA per ridurre l’impatto ambientale
Pur operando in un settore a impatto moderato, LCA investe da anni in un modello di gestione ambientale responsabile. Nel 2025 lo Studio ha consolidato il percorso di misurazione delle emissioni Scope 1, 2 e 3 sulle tre sedi italiane di Milano, Genova e Roma, includendo consumi energetici, mobilità delle persone, smart working, beni e servizi acquistati e utilizzo delle apparecchiature IT, per un totale di 1.778,50 tCO₂e complessive. Si tratta di un passaggio fondamentale in vista della futura adozione di un sistema conforme alla norma ISO 14064-1.
Parallelamente, è proseguito il lavoro di efficientamento energetico delle sedi, con impianti HVAC ad alta efficienza, illuminazione LED, serramenti ad alte prestazioni termiche e regolazioni automatiche dei consumi. La migrazione dei server in cloud e il consolidamento dell’infrastruttura IT hanno contribuito a ridurre l’impronta energetica complessiva.
La cultura ambientale quotidiana si esprime anche attraverso policy plastic-free, raccolta differenziata strutturata, materiali riciclati e nuove iniziative di economia circolare come RE-CIG, e l’introduzione dei biglietti da visita digitali, che danno un’alternativa alla necessità di supporti cartacei. Il frutteto LCA, con i suoi 260 alberi piantumati a Trecella alle porte di Milano, ha raggiunto nel 2025 un assorbimento cumulato di circa 2,47 tonnellate di CO₂ equivalente, confermando il proprio ruolo nel coniugare compensazione ambientale e valorizzazione del territorio.
SOCIAL | Le persone e la comunità come cuore della sostenibilità LCA
LCA considera le proprie persone il principale elemento differenziante. Il 2025 ha segnato una ulteriore crescita dello Studio – al 31 dicembre composto da 332 persone tra professionisti, professioniste e dipendenti – con una presenza femminile in aumento tra i nuovi ingressi (32 donne su 55 nuove risorse) e una forte concentrazione nella fascia under 30.
Fra le iniziative più significative rientrano l’evoluzione della policy sulla genitorialità — che oggi garantisce il pieno compenso durante il congedo di maternità, flessibilità al rientro e paternity leave — l’ampliamento delle politiche di smart working e il rafforzamento del welfare interno, inclusa la messa a disposizione di dispositivi per la salute femminile nelle tre sedi, con il 5% della fornitura destinato al contrasto della period poverty.
È proseguito lo sviluppo dell’ecosistema formativo con la LCA Academy, che nel 2025 ha organizzato 13 percorsi per un totale di 92 incontri tra formazione giuridica, soft skills, leadership e preparazione all’abilitazione. A questo si aggiunge il lavoro del team Diversity, Inclusion & Belonging, che, tra le altre iniziative, ha guidato lo Studio nel rinnovo triennale della certificazione UNI PdR 125:2022 per la parità di genere, confermando LCA come punto di riferimento nel panorama legale.
Il 2025 è stato anche l’anno di consolidamento di LCA Sociale, il programma di volontariato aziendale che ha coinvolto oltre 200 persone a favore di associazioni impegnate nell’inclusione, nella salute, nel sostegno allo studio e nel supporto alle comunità più vulnerabili. Nel complesso, lo Studio ha destinato oltre 175.000 euro a progetti sociali, culturali e sportivi, circa lo 0,9% dell’utile ante imposte, in linea con la media delle grandi imprese europee che adottano gli standard internazionali CECP/B4SI.
GOVERNANCE | Etica, innovazione e trasparenza
La governance rappresenta la base del modello di sostenibilità di LCA. Nel 2025 lo Studio ha compiuto un passaggio significativo adottando un modello di leadership collegiale e distribuita, con il nuovo Comitato di Gestione e la nascita del Comitato Giovani, che porta la voce degli under 35 ai tavoli decisionali. A questo si affiancano nuovi strumenti di ascolto, dalla Policy raccolta feedback interni al DIB Circle, e il consolidamento di un sistema di governance etica fondato sul Modello 231, il Codice Etico e un sistema strutturato di whistleblowing.
Accanto a questo, LCA continua a distinguersi per il proprio approccio all’innovazione, con i Prompt Lawyers – oltre 20 professioniste e professionisti che praticano il reverse mentoring tra competenze digitali ed esperienza professionale – e la progressiva integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi di lavoro, culminata all’inizio del 2026 con l’avvio della collaborazione con Harvey AI per oltre 200 persone dello Studio.
Anche la supply chain evolve verso un modello più sostenibile, con l’avvio del percorso per l’adozione di un Codice di Condotta dei Fornitori e l’introduzione di criteri ESG nella selezione dei partner. L’investimento continuo sulla cybersecurity – con protezione multilivello, autenticazione avanzata e formazione interna – completa un sistema organizzativo fondato su responsabilità condivisa, etica professionale e partecipazione attiva.
Per saperne di più, leggi il nostro Bilancio di Sostenibilità 2025
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