Neton ha ottenuto da BNL BNP Paribas un project financing destinato a sostenere lo sviluppo di un portafoglio di impianti fotovoltaici in autoconsumo. L’operazione riguarda un modello ancora poco diffuso sul mercato italiano, basato sulla fornitura alle aziende di energia rinnovabile prodotta direttamente presso i siti industriali, attraverso contratti PPA on site.
La soluzione consente alle imprese di accedere a energia solare a lungo termine, riducendo l’esposizione alla volatilità dei prezzi energetici e supportando i rispettivi percorsi di decarbonizzazione.
Neton è un produttore indipendente di energia rinnovabile specializzato nello sviluppo di soluzioni fotovoltaiche per l’autoconsumo industriale. La società è partecipata da Quantum Capital Group, fondo statunitense specializzato nel settore energetico con oltre 30 miliardi di dollari di asset under management. Il nuovo finanziamento amplia la capacità di NetOn di supportare un numero crescente di aziende nel percorso di transizione energetica.
LCA ha assistito NetOn per gli aspetti legali e la contrattualistica dell’operazione, con un team composto dall’equity partner Davide Valli e dall’associate Giancarlo Aiello.
Meti Corporate Finance ha assistito NetOn in qualità di debt advisor esclusivo, supportando la società nella strutturazione dell’operazione e nel reperimento del finanziamento.
ADVANT Nctm ha assistito BNL BNP Paribas in qualità di legal advisor, occupandosi sia della due diligence legale sia della predisposizione della documentazione contrattuale del finanziamento. Il team che ha curato la due diligence è stato coordinato dai partner Giovanni Battista De Luca e Piero Viganò, insieme alla counsel Martina Marmo e ai professionisti Michele Carli, Stefano Biraghi, Valentina Castelli, Gianluca Zampieri ed Edoardo Simonetti, ciascuno responsabile delle rispettive aree di competenza. La predisposizione, negoziazione e conclusione della documentazione contrattuale è stata curata dal partner Eugenio Siragusa insieme agli avvocati Martina Marmo e Fabio Rastelli.
Protos ha agito in qualità di technical advisor, svolgendo la due diligence tecnica sul portafoglio di impianti.
Gli aspetti notarili sono stati curati dal notaio Giovannella Condò e dall’avvocato Mattia Tracanna di Milano Notai.
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