La trasformazione digitale dell’avvocatura non è più solo una questione di strumenti, ma di architettura del lavoro. In questo scenario, LCA Studio Legale consolida il progetto Prompt Lawyer, una task force interna composta da oltre 20 professionisti – avvocati e praticanti – con un’età media di 30 anni e in equilibrio di genere, chiamata a guidare l’evoluzione dell’uso dell’intelligenza artificiale in Studio.
I prompt lawyer sono giuristi con una responsabilità progettuale: integrare l’AI nei flussi di lavoro quotidiani, dalla ricerca giuridica all’analisi documentale, fino all’organizzazione operativa. Il loro ruolo è quello di veri e propri architetti dei processi digitali, capaci di tradurre l’innovazione tecnologica in efficienza operativa, qualità del servizio e valore per il cliente.
Il core team si occupa della progettazione di workflow su misura per le esigenze di LCA e si estende a una diffusione capillare delle competenze all’interno dello Studio. Facilitando il dialogo tra avvocati e sistemi di intelligenza artificiale, i prompt lawyer garantiscono che l’adozione tecnologica sia consapevole, sicura e coerente con gli standard professionali.
Reverse mentoring: l’innovazione passa dal dialogo generazionale
Elemento distintivo del progetto è il reverse mentoring: un modello organizzativo in cui i giovani professionisti mettono le proprie competenze tecnologiche al servizio di partner e colleghi senior. Un processo bidirezionale che consente di integrare l’esperienza giuridica consolidata con le nuove logiche dell’intelligenza artificiale, favorendo una transizione tecnologica organica, condivisa e responsabile.
Gli obiettivi al 2026
Il percorso di ricerca e sviluppo, avviato oltre sei anni fa con il supporto di consulenti come Alessandro Musella (Vectis) e il team di Sintia Lab, ha portato all’analisi di più di 50 soluzioni software. LCA ha inoltre partecipato attivamente allo sviluppo di strumenti proprietari come Aiseek, per l’analisi del know-how documentale, ed E-Bibles, per la gestione evoluta dei fascicoli digitali.
L’obiettivo strategico è chiaro: raggiungere entro il 2026 una piena sinergia tecnologica, con almeno il 70% dei professionisti dello Studio in grado di utilizzare in modo abituale e autonomo gli strumenti di intelligenza artificiale messi a disposizione.
Un ambiente digitale a supporto del giurista
Il progetto Prompt Lawyer riflette una visione precisa: per LCA, l’intelligenza artificiale non è un sostituto del professionista, ma un addendo importante della propria intelligenza legale. In quest’ottica, lo Studio ha riorganizzato la propria struttura in cluster di competenza, ottimizzando l’allocazione delle risorse in base alla sensibilità e alla capacità di interazione con i nuovi strumenti digitali.
«Il mondo della professione forense, per come lo hanno conosciuto i nostri maestri, è destinato a cambiare – e sta cambiando – in maniera radicale: così come oggi non è più lo stesso di anni fa, allo stesso modo i prossimi anni richiederanno da parte di noi avvocati un cambio di paradigma, un modo diverso di valorizzare le nostre competenze e di esercitare la professione» afferma l’associate Valerio Navarra.
«Lavorare a stretto contatto con i partner senior ci ha permesso di capire che l’AI non sostituisce l’esperienza, ma la accelera. Questo dialogo costante tra intuizione umana e capacità computazionale è il vero motore del nostro modello» aggiunge l’associate Nicole Meyerhoff.
«Guardando ai prossimi anni, immaginiamo uno studio legale in cui l’AI sarà invisibile ma indispensabile: non un elemento distintivo, ma parte integrante del modo di pensare, decidere e lavorare del giurista, per rispondere alle esigenze dei clienti in tempi più celeri e con qualità sempre migliore» concludono.
Il gruppo dei Prompt Lawyer di LCA è guidato dal Comitato di Gestione con Benedetto Lonato e formato da: Elena Rachele Agnelli, Giancarlo Aiello, Emilio Barozzi, Alberto Basilico, Guido Berti, Christian Caserini, Francesco Chiarparin, Giacomo Cioccarelli, Vincenzo Coccoluto, Gianmarco Corradi, Maria Alessia Di Gioia, Annalisa Gobbo, Olivier Macquet, Nicole Meyerhoff, Fabrizio Miceli, Valerio Navarra, Federica Pecorini, Laura Scarola, Nicoletta Serao, Giuseppe Serenelli, Riccardo Sismondi, Veronica Scuro.